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Codice della strada | Multe | Ultime news

Codice della strada | Multe | Ultime news

Le multe stradali sono le sanzioni amministrative pecuniarie che vengono inflitte ai trasgressori delle norme del Codice. Di seguito tutte le notizie e le principali novità sulla multe in Italia.

Aggiornamento 31 dicembre – Multe più salate dal 1° gennaio 2019 –  Quarantadue euro per un divieto di sosta, 83 per chi invade una corsia preferenziale, 165 per chi guida parlando al telefonino senza vivavoce. Sono questi alcuni dei nuovi importi delle sanzioni in vigore da lunedì 1 gennaio 2019 per chi commette infrazioni al volante. Qui tutti gli aumenti per ogni infrazione.

Nel corso del 2019 gli italiani dovranno mettere in conto una “stangata” mediamente pari a 914 euro a famiglia. Lo afferma il Codacons, che ha elaborato il consueto studio ufficiale sugli incrementi di spesa previsti per il nuovo anno sul fronte prezzi e tariffe. “Il nuovo anno si aprirà con gli aumenti delle tariffe autostradali decisi dal Governo – spiegano dall’associazione a tutela dei consumatori – che avranno un effetto diretto per gli utenti stimabile in +45 euro a nucleo familiare, mentre le multe stradali dovrebbero salire del +2,2 per cento, con un aggravio di spesa di +6 euro a famiglia”.

Guida in stato di ebbrezza, dal 2020 stop alla prescrizione – Con l’approvazione della legge anti corruzione (QUI COSA PREVEDE LA LEGGE), dal 1 gennaio 2020 anche la guida con tasso alcolemico superiore agli 0,8 grammi per litro di sangue (soglia oltre la quale scatta il reato) non sarà più prescrivibile. Come per altri reati, anche in questo caso la sospensione della prescrizione scatterà dopo la sentenza di primo grado, sia in caso di condanna, sia in caso di assoluzione.

Il Codice della strada prevede per chi viene trovato con un tasso alcolemico tra gli 0,5 e gli 0,8 grammi per litro una sanzione amministrativa di 532 euro, la perdita di dieci punti dalla patente e la sospensione della patente da tre a sei mesi. Tra 0,8 grammi e 1,5 g/l sono previsti un’ammenda tra 800 e 3.200 euro, la perdita di dieci punti dalla patente, l’arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Per tassi superiori agli 1,5 grammi per litro, infine, sono previste sanzioni da 1.500 a 6.000 euro, la perdita di dieci punti dalla patente, la sospensione della patente da 12 a 24 mesi e l’arresto da sei mesi a un anno: se il veicolo appartiene a una persona estranea al reato è inoltre previsto il raddoppio della durata della sospensione della patente di guida. Sanzioni e pene si aggravano se commesse da neopatentati, minori di 21 anni e conducenti professionali oppure se il guidatore in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale.

L’Istat ha comunicato che nell’ultimo biennio l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (per intenderci, quello che viene utilizzato anche per l’incremento automatico degli affitti di immobili) è salito del 2,2 per cento. Su questi dati, che indicano il livello di inflazione nel nostro Paese, i ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture, come previsto dall’articolo 195 del Codice della strada, emaneranno, nei prossimi giorni, il decreto con cui disporranno il ritocco delle sanzioni amministrative. L’impatto sulle violazioni più frequenti, tuttavia, sarà minimo. Per esempio, il normale divieto di sosta aumenterà da 41 a 42 euro, il superamento del limite di velocità tra i 10 e i 40 km/h passerà da 169 a 173 euro, la guida senza cintura di sicurezza da 81 a 83 euro.

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