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Revisione auto, tutte le novità 2023

Revisione auto, tutte le novità 2023

Le novità, in vigore non prima del 2023, riguarderebbero innanzitutto i nuovi controlli sugli ADAS, i sistemi elettronici di assistenza alla guida, dato che alcuni di essi diventeranno obbligatori da gennaio del prossimo anno. Oltre agli ADAS, le nuove verifiche sulle auto comprenderanno il test delle sospensioni, i test sui fari di ultima generazione e i test aggiuntivi di inquinamento, con quest’ultimi che comprendono i fluidi refrigeranti, le emissioni di Nox (ossidi di azoto) e del particolato.

Per quanto riguarda le procedure, si lavora sull’introduzione della certificazione digitalizzata e sulla prevenzione delle frodi in tema di manomissione dei contachilometri; un ultimo obiettivo è anche quello di rendere le revisioni auto più frequenti, come accade per i mezzi pubblici, al fine di aumentare l’attenzione dei proprietari alla manutenzione.

Revisione auto oggi: ogni quanto tempo deve essere eseguita?

La revisione (o collaudo) è obbligatoria dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e in particolare entro il mese di rilascio del libretto di circolazione. Successivamente, la revisione deve essere eseguita ogni due anni, ma entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima verifica. Dunque, quest’anno devono essere sottoposte ad ispezione le auto immatricolate nel 2017 e quelle che hanno sostenuto l’ultimo controllo nel 2019.

Tuttavia, lo stato di emergenza per la pandemia da coronavirus ha portato al rinvio di alcune revisioni. In particolare, è ancora in vigore una proroga di 10 mesi per le scadenze dei controlli che rientrano nel periodo tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021: ad esempio, il collaudo scaduto tra l’1 e il 31 maggio 2021, potrà essere effettuato entro il 31 marzo 2022.

Costi e controlli della revisione

Il costo della revisione auto varia in base all’officina a cui l’automobilista decide di rivolgersi. L’importo da versare è di 54,95 euro presso la Motorizzazione Civile o 79,02 euro se si sceglie un Centro privato autorizzato.

Ricordiamo che per valutare le condizioni del mezzo vengono controllati l’impianto frenante, la carrozzeria, le luci e gli indicatori di direzione, gli pneumatici e i gas di scarico (quest’ultimi attraverso un analizzatore, che, collegato al tubo di scappamento, ne valuta i livelli di emissioni).

Auto con revisione scaduta: cosa si rischia?

L’accertamento della mancata revisione da parte delle forze dell’ordine porta all’applicazione dell’articolo 80 del Codice della Strada. Nel dettaglio, il guidatore viene sanzionato con una multa compresa tra 173 e 694 euro, un importo che si raddoppia nel caso in cui il collaudo sia stato omesso per più di una volta. Oltre alla multa è disposto anche il divieto di circolazione fino a controllo avvenuto.

Un altro aspetto importante della mancata revisione riguarda il verificarsi di un eventuale sinistro con colpa. L’assicurato rischia infatti l’azione di rivalsa, vale a dire la possibilità per la compagnia di richiedere la restituzione delle somme liquidate a titolo di risarcimento nei confronti dei terzi danneggiati.

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